20 Novembre 2011

La pubblicazione all’albo di ciascuna Istituzione Scolastica della provincia di Torino delle graduatorie di circolo e di istituto di II^ e III^ fascia definitive del personale docente ed educativo di ogni ordine e grado avverrà contestualmente il giorno 21 novembre 2011.
Avverso le suddette graduatorie è esperibile impugnativa innanzi al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 63 del D.L.vo 30.03.2001 n. 165.

Guarda il video e saprai cosa pensa il neo Ministro della scuola italiana  

A nostra memoria mai un governo è stato sfiduciato nelle piazze con tanta rapidità. Che le caratteristiche aziendali e ultra-liberiste del governo Monti siano cristalline lo hanno dimostrato oggi in piazza oltre centomila studenti e lavoratori/trici COBAS e CUB in sciopero generale, che hanno manifestato in più di 60 città. La partecipazione ai cortei è …

15 Novembre 2011

Per spiegare il pensiero del neo presidente del Consiglio italiano, fortemente voluto dal centro Sinistra (!!) e “salutato” da molti italiani come il “Salvatore della patria”, non è necessario scrivere un volantino: basta leggere un suo editoriale scritto sul “Corriere della Sera” il 02/01/2011. Buona lettura e ognuno/a tragga le proprie conclusioni.

Arrivederci al prossimo Governo di destra!!!!


Esistono in Italia due illusionismi. Essi sono riconducibili, sia detto senza alcuna ironia, alla dottrina di Karl Marx e alla personalità di Silvio Berlusconi.

Marx ha alimentato a lungo un sogno sul futuro: la classe operaia un giorno avrebbe vinto il capitalismo e avrebbe governato come classe egemone in un sistema più equo. Fallito quel sogno, in quasi tutti i Paesi le rappresentanze della classe operaia e delle nuove fasce deboli hanno modificato le loro azioni e rivendicazioni, ispirandole all’ esigenza di tutelare al meglio e pragmaticamente tali interessi nel contesto di economie di mercato che devono affermarsi nella competizione internazionale. Solo così possono creare lo spazio per dosi maggiori di socialità (adeguati servizi sociali, sistema fiscale redistributivo, ecc.) che, per essere effettivamente conquistate, richiederanno appunto quelle azioni e rivendicazioni.

In Italia, data la maggiore influenza avuta dalla cultura marxista e la quasi assenza di una cultura liberale, si è protratta più a lungo, in una parte dell’ opinione pubblica e della classe dirigente, la priorità data alla rivendicazione ideale, su basi di istanze etiche, rispetto alla rivendicazione pragmatica, fondata su ciò che può essere ottenuto, anche con durezza ma in modo sostenibile, cioè nel vincolo della competitività.

Questo arcaico stile di rivendicazione, che finisce spesso per fare il danno degli interessi tutelati, è un grosso ostacolo alle riforme. Ma può venire superato. L’abbiamo visto di recente con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verrà un po’ ridotto l’handicap dell’Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili.

Ma in molti altri casi, basta pensare alle libere professioni, il potere delle corporazioni ha impedito che le riforme andassero in porto o addirittura venissero intraprese. E lì non si tratta di tenaci fiammelle rivendicative fuori tempo (ma che almeno vorrebbero tutelare fasce deboli della società), bensì di corposi interessi privilegiati che, pur di non lasciar toccare le loro rendite, manovrano un polo contro l’altro: veri beneficiari del bipolarismo italiano!

Se Marx ha alimentato un sogno sul futuro, del quale in Italia sopravvivono tracce significative, Berlusconi ha fatto di più. Egli è riuscito ad alimentare, in moltissimi italiani, un sogno sul presente, per il quale la verifica sulla realtà dovrebbe essere più facile. Molti credono che oggi, in Italia, ci sia davvero un pericolo comunista (non solo quell’eredità di cui si è detto sopra, che ostacola le riforme). Molti credono che i governi Berlusconi abbiano davvero portato una rivoluzione liberale (come avevo sperato anch’io, incoraggiandolo da queste colonne ad un «Liberismo disciplinato e rigoroso», 8 maggio 1994).

Soprattutto, di fronte al magnetismo comunicativo del premier, molti credono che l’Italia — oltre ad avere, anche per merito del governo, riportato indubbiamente meno danni di altri Paesi dalla crisi finanziaria — davvero non abbia gravi problemi strutturali irrisolti, anche per insufficienze di questo e dei precedenti governi.

Ma, come ha detto il presidente Napolitano, «non possiamo consentirci il lusso di discorsi rassicuranti, di rappresentazioni convenzionali del nostro lieto vivere collettivo». L’illusionismo berlusconiano non fa sentire al Paese la necessità delle riforme, che comunque l’illusionismo marxiano e il cinismo delle corporazioni provvedono a rendere più difficili. Eppure, la riforma dell’università e la riforma della contrattazione indicano la strada, mostrano che è possibile percorrerla. Se si procederà così, le gravi tare dell’Italia elencate da Ernesto Galli della Loggia (Corriere, 30 dicembre) potranno essere rimosse in cinque o dieci anni, senza cedere al «disperato qualunquismo».

Mario Monti
02 gennaio 2011

SCIOPERO GENERALE IL 17 NOVEMBRE

IN PIAZZA LAVORATORI E STUDENTI

TORINO – PIAZZA ARBARELLO ORE 9,30

 

 


14 Novembre 2011

Scadenza presentazione domande:15 dicembre 2011 La scelta delle 30 scuole, nelle quali si chiede di poter effettuare le supplenze, avverrà utilizzando le istanze on-line sul sito del MIUR con l’accreditamento, per la registrazione ad istanze on-line o il ripristino delle utenze l’inserimento del modello di scelta delle scuole che sarà possibile fino alle ore 14 …

9 Novembre 2011

Pubblicati i prospetti analitici delle nomine a tempo indeterminato conferite sia da Concorso Ordinario sia da Graduatoria ad Esaurimento nonché il prospetto riepilogativo dell’ultima posizione raggiunta. Scuola Superiore a.s. 2011/2012 Scarica prospetto

Le pre-dimissioni del governo Berlusconi, le risposte della sedicente opposizione parlamentare e gli ulteriori interventi delle autorità della UE rendono ancora più urgente la mobilitazione generale contro la “manovraccia” anti-popolare in arrivo. Alla decisione furbesca di Berlusconi di condizionare il suo ritiro all’approvazione della “manovraccia” entro il mese, il centrosinistra ha replicato con le parole di Franceschini a nome di tutta l’”opposizione”: “Offriamo la nostra disponibilità a fare in modo che la legge di stabilità ottenga il via libera in questa settimana e siamo disposti a lavorare anche sabato e domenica per consentire l’approvazione entro tali tempi, perché non si può perdere neanche un’ora”. Nel contempo il Commissario europeo agli Affari economici ha inviato ben 39 punti per richiedere ulteriori massacri sociali allo schieramento antipopolare bipartisan che si sta creando. Si conferma che il centrosinistra non voleva cacciare Berlusconi per impedirne le politiche antisociali, ma casomai per accelerarle e intensificarle. Insieme voteranno la libertà di licenziamento, il trasferimento coatto di dipendenti pubblici, l’annullamento dei contratti nazionali, il peggioramento ulteriore delle pensioni, la cancellazione dei referendum di giugno, la svendita del patrimonio naturale e artistico, confermando in più per l’intero Pubblico Impiego il blocco dei contratti fino al 2014 e per la scuola anche degli scatti di anzianità, oltre alla retribuzione dei docenti e al finanziamento alle scuole in base ai grotteschi quiz Invalsi e ad un ulteriore massacro degli organici.

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA E DA CHI CI SI ARRICCHISCE.

Neppure una traccia, da parte della casta bipartisan, di un qualsiasi provvedimento che faccia pagare la crisi a coloro che si sono arricchiti anche in questi anni! Eppure, visto che il 10% degli italiani/e possiede circa il 55% della ricchezza nazionale e un patrimonio intorno ai 5000 miliardi, basterebbe una tassa di un 1% per avere 50 miliardi l’anno; e con una evasione fiscale tra i 300 e i 400 miliardi annui, un taglio, fosse pure del 20%, darebbe altri 70 miliardi. La corruzione nelle strutture pubbliche divora circa 200 miliardi annui: già eliminandola al 20%, otterremmo 40 miliardi; e riducendo le “pensioni d’oro”, cancellando le missioni di guerra e tagliando le spese militari altre decine di miliardi l’anno. Tali provvedimenti fornirebbero oltre 200 miliardi annui non solo per aggiustare il bilancio ma per salari e pensioni adeguati, investimenti nell’istruzione e nella sanità, nei servizi sociali, nella tutela del patrimonio naturale (il disastro di Genova ne conferma l’urgenza) ed artistico; per porre fine alla precarietà e garantire un reddito minimo per tutti/e.

I COBAS, insieme alla CUB, riconfermano con forza lo sciopero dell’intera giornata di tutti i lavoratori/trici dipendenti pubblici e privati il 17 novembre, giornata mondiale di lotta degli studenti e ottima occasione per essere in piazza insieme a loro contro lo scempio sociale che centrodestra e centrosinistra vogliono imporre con la “manovraccia” bipartisan.

 

7 Novembre 2011

Un contributo alla discussione sulla crisi mondiale da parte di un militante Cobas Scuola.

30 Ottobre 2011

Non riusciremo ad aumentare gli stipendi, ma vareremo un sistema di incentivi basato sui test Invalsi (MARIASTELLA GELMINI, “La Repubblica” 9/10/2011)

NO AI PRESIDI PADRONI, RIPRENDIAMOCI I COLLEGI DOCENTI

DIFENDIAMO LA LIBERTA’ D’INSEGNAMENTO E LA QUALITA’ DELLA DIDATTICA

GIU’ LE MANI DALLA SCUOLA PUBBLICA BENE COMUNE

LA CRISI SIA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA

PARTECIPIAMO ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 17 NOVEMBRE

[Visitate il sito Cobas e segnalateci le mozioni deliberate nei vostri collegi]

 

Il 17 è la giornata mondiale di lotta degli studenti ed in tutta Italia si svolgeranno manifestazioni di centinaia di migliaia di giovani delle scuole e dell’Università. E’ la migliore occasione per avere in piazza insieme lavoratori/trici e studenti in un fronte comune contro la “letteraccia” e il gravissimo scempio sociale che annuncia.

 

Il 17 NOVEMBRE CONVOCHIAMO, INSIEME ALLA CUB, LO SCIOPERO GENERALE DELL’INTERA GIORNATA DI TUTTO IL LAVORO DIPENDENTE E MANIFESTEREMO NELLE VARIE CITTA’ INSIEME AGLI STUDENTI IN LOTTA

 

 


19 Ottobre 2011

Si trasmette, in allegato, il decreto di ripartizione delle nomine in ruolo relativo all’istruzione secondaria di II grado in seguito ad esaurimento di graduatorie da concorso ordinario.

18 Ottobre 2011

I Dirigenti Scolastici procederanno alla stampa delle predette graduatorie provvisorie e ne cureranno la pubblicazione all’albo della scuola in data 19/10/2011.
Avverso le graduatorie provvisorie di seconda e terza fascia è ammesso reclamo entro 10 giorni – secondo le disposizioni e nei termini di cui all’articolo 5, comma 9, del regolamento – da presentare esclusivamente al Dirigente Scolastico gestore della domanda medesima.

Gli eventuali ricorsi devono essere inoltrati a questo ufficio tempestivamente via FAX al n. 011 4404359 o 011 4477070

 

14 Ottobre 2011

L’assemblea di Lunedì 26 Settembre, tenutasi presso la Sede Cobas, ha deciso all’unanimità di indire un

 

PRESIDIO SOTTO L’USR PIEMONTE, VIA P. MICCA 20

MARTEDÌ 25 OTTOBRE ALLE ORE 15,00

 

Abbiamo chiesto che una delegazione venga ricevuta dal dirigente scolastico regionale e dai dirigenti che si occupano degli organici; a loro sarà consegnato un documento con richiesta di spiegazioni e risposte chiare.

Non ci accontenteremo, però, di semplici promesse: è nostra intenzione far rispettare la normativa e annunciamo da subito una mobilitazione permanente fino a quando tutto sarà chiarito.

Cari/e colleghi e colleghe l’esperienza di Settembre ci dimostra che per ottenere risposte e, soprattutto, il ripristino della legalità è necessaria una grande e determinata partecipazione. Facciamo in modo di essere in tanti/e. Solo la mobilitazione paga…..

 

Il personale che intende richiedere i permessi retribuiti per diritto allo studio (150 ore) per l’anno 2012, deve presentare domanda alla scuola di servizio (utilizzando esclusivamente il modello allegato) dal 15 ottobre al 15 novembre 2011

12 Ottobre 2011

Diffida Cobas avverso l’utilizzo in piu’ di una classe dei docenti di scuola primaria su posto comune specializzati in lingua inglese. Scarica Diffida

Sono destinatari del provvedimento il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo nell’anno scolastico 2011/2012 nelle graduatorie provinciali ad esaurimento e il personale A.T.A, inserito a pieno titolo nelle graduatorie permanenti e nelle graduatorie provinciali ad esaurimento.

Tale personale deve aver conseguito, nell’anno scolastico 2010/2011 o nel triennio 2008/11, nomina a tempo determinato di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche oppure attraverso le graduatorie d’istituto una supplenza di almeno 180 giorni in un’unica istituzione scolastica – anche tramite proroghe o conferme contrattuali – per le classi di concorso, posti o profili professionali relativi alle graduatorie di cui sopra. Deve, inoltre, essersi trovato nella condizione di non poter ottenere, per l’anno scolastico in corso, nomina per una delle suddette tipologie per carenza di posti disponibili o di averla ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi.

Le disposizioni in oggetto non riguardano, invece, coloro che, nell’anno scolastico 2011/2012, rinuncino ad una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, conferita per intero orario nell’ambito della graduatoria ad esaurimento o dalle graduatorie di circolo o di istituto. E non interessano neppure il personale destinatario di contratto a tempo indeterminato in qualunque provincia e in qualunque posto o classe di concorso o collocato a riposo con decorrenza dal 1° settembre 2011.

La precedenza riguarda le per le supplenze conferite dai dirigenti scolastici per effetto dell’assenza del personale in servizio nella scuola e per la copertura dei posti che si vengano a rendere disponibili dopo il 31 dicembre fino alla fine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche per tutti gli insegnamenti o i profili professionali per i quali è iscritto, rispettivamente, nelle graduatorie ad esaurimento per quanto riguarda i docenti e nelle graduatorie permanenti e ad esaurimento per quanto riguarda il personale A.T.A.

La precedenza è riconosciuta, secondo l’ordine di graduatoria, anche ai fini del completamento d’orario, in caso di stipula di contratto con orario inferiore a quello di cattedra o posto.

Il termine ultimo per la presentazione dell’istanza (da produrre secondo i modelli allegati al decreto stesso) è fissato al 2 novembre 2011. Nel modello è prevista la possibilità di aderire a eventuali progetti stipulati, mediante convenzioni, tra il MIUR e le Regioni, e la scelta delle sedi dovrà essere effettuata per distretto, secondo l’elenco anch’esso allegato al decreto e trasmesso dal Miur con la suddetta nota del 12 ottobre.